Wolf. 60 – Google DNI

Se c’è un bando al quale bisogna partecipare, qualora si avesse a portata di mano un’idea innovativa per il mondo del giornalismo digitale, quel bando è la Google DNI (acronimo che sta per Digital News Initiative).
I progetti che possono partecipare si dividono in tre categorie:

prototipi (fino a 50mila euro)
progetti di dimensione media (fino a 300mila euro, e fino al 70% del budget complessivo)
progetti grandi (fino a 1 milione di euro)

Possono partecipare singoli o anche società di grandi dimensioni.
Sul sito ufficiale si legge:

«Se hai un’idea che dimostri un nuovo modo di pensare nel giornalismo digitale o che miri a favorire un ecosistema più sostenibile nel mondo delle notizie, allora ci piacerebbe sentirla!»

Con il gruppo di lavoro di Slow News e Wolf proveremo a partecipare e, di pari passo, produrremo per Wolf una guida alla partecipazione, in modo che possa essere utile a tutti.
Save the date
Tanto per cominciare, venerdì 10 giugno alle 13 (quindi domani, se leggi Wolf regolarmente) si tiene un hangout di presentazione. Puoi iscriverti per seguirlo e postare le tue domande.
Quando si può presentare la domanda?
Da adesso fino all’11 luglio 2016.
Chi ha già vinto?
Dunque, Google non ha ancora comunicato una lista ufficiale e definitiva dei 128 progetti che sono stati approvati per il finanziamento nella prima tornata (il bando è alla sua seconda edizione). Sappiamo che in Italia ce n’è uno di Lettera43 (che dovrebbe partire a settembre), uno de La Stampa, uno de Il Secolo XIX, uno che si chiama The Press Match.
Su Medium, c’è una lista con link da esplorare di 54 progetti, per farsi un’idea.
E ora?
Ora, se hai già l’idea, leggi tutte le informazioni che Google rende disponibili, scaricati il modulo da compilare per fare domanda (va redatto in inglese) e in bocca al lupo. Se puoi aspettare qualche giorno, nelle prossime puntate, produrremo una guida per partecipare alla Google DNI.

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